Pubblicato il giorno Feb 11, 2018

Studio Edoardo Rivola - Dottore Commercialista e Revisore Legale

AFFIDAMENTO IN HOUSE ESCLUSO PER LE FONDAZIONI

Le fondazioni, anche se connotate da una partecipazione pubblica, non possono essere considerate quali società in house perché non perseguono scopi di lucro, con la conseguente impossibilità di ritenere configurabile una responsabilità per danno erariale. L'affidamento in house, infatti, si colloca nell'ambito delle attività economiche da svolgersi con criteri imprenditoriali e con logiche concorrenziali. A ogni modo, per il Collegio, la Fondazione in questione ha natura di persona giuridica privata ed è dotata di un proprio patrimonio nel quale sono semplicemente confluite risorse pubbliche. Da ciò deriva che il pregiudizio economico subito a seguito delle condotte contestate ai suoi organi riguardano il patrimonio della Fondazione e non anche quello del Comune che originariamente l'aveva creata, "così facendo venir meno il principale criterio di collegamento tra la responsabilità ed il soggetto su cui incideva il pregiudizio patrimoniale".
È quanto si desume dalla sentenza n. 2584/2018 delle Sezioni unite della Cassazione. La Corte per motivare tale orientamento parte dal principio generale secondo cui per poter rilevare un danno erariale a carico degli organi degli organismi partecipati occorre che le loro condotte abbiano prodotto un pregiudizio al patrimonio delle P.A. socie. Quanto poi al fatto che le fondazioni non possano operare secondo il modello dell'in house in realtà vi sono forti dubbi soprattutto per quegli enti